Uso della lingua negli attacchi

Impostazione e studio della tromba

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Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda ugotebaldi il sab set 27, 2008 2:20 pm

Gli attacchi sono la mia croce.
Mentre infatti per gli altri aspetti del suonare, con lo studio ho sempre ottenuto ed ottengo dei miglioramenti evidenti, i miei attacchi (sulla prima nota di una frase, dopo aver preso il respiro) continuano a mantenere gli stessi difetti, nonostante lo studio.
Nell'ultima lezione il maestro mi ha detto che ciò è dovuto ad un cattivo utilizzo della lingua.
Come avevo già letto sul forum, mi ha detto che l'attacco perfetto si ottiene pronunciando TA (o se si preferisce DA) facendo toccare alla punta della lingua il retro superiore degli incisivi superiori.
Analizzando il mio modo di attaccare effettivamente ho notato che, mentre per lo staccato lungo la frase musicale la lingua "lavora" tendenzialmente in modo corretto, proprio sull'attacco della prima nota, va ad infilarsi tra i denti toccando addirittura le labbra.
Ho iniziato a vedere di correggere il "difetto" e mi sono accorto che è molto più difficile di quanto immaginassi.
La cosa strana è proprio il fatto che trovo enorme difficoltà solo nell'attacco e non nel sucessivo staccato, quando cioè la colonna d'aria sta già "viaggiando" e riesco a muovere la lingua bene o male come voglio.
Qualcuno ha incontrato la stesse difficoltò e/o ha consigli da dare?
Grazie anticipatamente e ciao.
ugotebaldi
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Uso della lingua negli attacchi

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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda fac il sab set 27, 2008 2:35 pm

Guarda qui: http://www.super-chops.com/pages/testim ... stimonial1
Clicca sulle fot per sentire gli esempi, e noterai come tutti e tre i trombettisti sbaglino l'attacco della prima nota mentre facciano abbastanza bene il resto ( anche se la registrazione è notevolmente ritoccata con molto riverbero per pulire il suono, che secondo i miei gusti risulta comunque brutto). C'è dunque una relazione tra l'attacco con la lingua tra le labbra e lo sbagliare. Innanzi tutto ti consiglio di fare una cosa: tramite l'anello visualizzatore ( o come faccio io, con l'anello della terza pompa) controlla allo specchio il modo in cui dai l'attacco della prima nota. Mi raccomando di controllare di darlo come fai di solito e di non corregerti automaticamente. Se lo dai così: http://it.youtube.com/watch?v=4EJleMlHIrE ( è NicK Drozdoff e usa il TCE), allora usa un consiglio dato da Mike Applaumb nella sua intrvista: chiudi i denti, dai l'attacco a e aprili. Spero di essert utile!

fac :wink:
fac
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda gionca62 il sab set 27, 2008 3:39 pm

personalmente cerco di risolvere il problema degli attacchi eliminando la pausa tra inspirazione e emissione del suono, la lingua nella fase finale dell'ispirazione è posizionata dietro gli incisivi superiori, grosso modo al limite del bordo inferiore, poi per attaccare le faccio fare un movimento verso il basso e leggermente indietro. L'effetto fatto senza bocchino e strumento è una sorta di "pu", in questo modo mi sembra di produrre una maggiore pressione e un attacco più sicuro. Pronunciando "ta" facevo indietreggiare troppo la lingua chiudendo la gola e bloccando il flusso d'aria, risultato un attacco insicuro e un suono sporco. Stamp consiglia di prendere fiato pensando di pronunciare "up" e far seguire subito l'attacco. Per chi ha problemi di questo tipo bisogna evitare assolutamente l'apnea, in questa fase si creano tensioni e incertezze dannose. Io mi esercito anche a secco, curando la "fluidità" delle varie fasi, inspirazione, movimento lingua, espirazione, curando che il "pu" sia pulito e morbido, il flusso d'aria subito costante e "direzionato".
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda Nelareva il sab set 27, 2008 6:34 pm

prova a fare questo esercizio...

parti dal do basso

stacchi la tromba

attacchi il sol

stacchi la tromba

attacchi il re

così via salendo per quinte (quindi do sol re la mi si fa do...)

dovrebbe aiutarti a migliorare la precisione...
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda Giovanni Abbiati il sab set 27, 2008 6:52 pm

:shock: ma quante ottave sono?!? :lol:
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda Nelareva il sab set 27, 2008 6:57 pm

Giovanni Abbiati ha scritto::shock: ma quante ottave sono?!? :lol:


hai anche ragione...in teoria l'esercizio continua fino alla nota più alta che riesci ad attaccare e poi scendi...

cavolo ci vorrebbe la funzione: aggiungi pentagramma qui sul forum ihihihih
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda gionca62 il sab set 27, 2008 7:01 pm

Nelareva ha scritto:prova a fare questo esercizio...

parti dal do basso

stacchi la tromba

attacchi il sol

stacchi la tromba

attacchi il re

così via salendo per quinte (quindi do sol re la mi si fa do...)

dovrebbe aiutarti a migliorare la precisione...


dopo il sol si scende al re basso poi la, poi mi basso si etc..giusto? altrimenti bisogna essere il Tofa per fare la sequenza, mi sa tanto che Giovanni Abbiati si riferiva a questo :wink:
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda Nelareva il sab set 27, 2008 7:11 pm

si esatto...mmh meno male che non faccio l'insegnante..ihihihi
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda jovan il dom set 28, 2008 2:49 am

ugotebaldi ha scritto:La cosa strana è proprio il fatto che trovo enorme difficoltà solo nell'attacco e non nel sucessivo staccato, quando cioè la colonna d'aria sta già "viaggiando" e riesco a muovere la lingua bene o male come voglio.
Qualcuno ha incontrato la stesse difficoltò e/o ha consigli da dare?
Grazie anticipatamente e ciao.


Forse dico una banalita' ..... ripetere continuamente la nota che si prende male ,poi aggiungere man mano anche le altre note della frase ??

pero' teniamo presente che su queste cose influisce lo stato di concentrazione.
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Re: Uso della lingua negli attacchi

Messaggioda ugotebaldi il dom set 28, 2008 7:49 pm

Grazie delle risposte, tutte interessanti.
Io, a differenza della mia abitudine, sto continuando ad affrontare lo studio dell'attacco "iper-analizzando" il movimento della lingua, questo perchè ormai mi sono convinto che è la causa del difetto che non mi riesco a togliere.
Il difetto in questione non è tanto la precisione, l'intonazione o il volume della nota (questi aspetti riesco a migliorarli con lo studio), ma piuttosto è la qualità del suono della nota.
I miei attacchi sono sempre note con un suono direi "povero di armonici", un suono piatto.
Imparando a staccare la nota con il movimento della lingua come indicato da gionca sembra proprio invece che il suono sia più ricco di armonici, più tondo, come se l'aria che fa vibrare le labbra sia più "fresca", di "maggior qualità".
Ho notato che tenendo la lingua con la punta appoggiata al retro degli incisivi superiori, si riesce comunque a suonare, poi facendola abbassare di scatto è un po' come "scattare" una foto alla nota, si, l'immmagine che mi sembra più appropriata è prorio quella del funzionamento dell'otturatore di una macchina fotografica.
La cosa però mi crea non poche difficoltà di esecuzione soprattutto perchè questo movimento della lingua, non ancora per me naturale, mi cambia l'impostazione delle labbra facendomi diventare molto più Down di prima e facendomi perdere un po' di estensione.
Per non cambiare impostazione, devo allora necessariamente cambiare "maschera" abbassando gli angoli della bocca e sforzandomi di tenere la mascella ferma (una "maschera" più cattiva).
In questo modo le cose funzionano "alla perfezione" (è così che inizio a sentire quell'attacco che ho sempre cercato), ma con un grosso sforzo dei muscoli facciali ed una grossa concentrazione che rende molto faticoso il suonare qualsiasi cosa.
Credo e spero che comunque quest'ultima sia la strada giusta, quella che ovviamente richiede lo sforzo maggiore per rendere tutto naturale e preciso.
Qualsiasi altra vostra ossservazione e /o consiglio sono naturalmente benvenuti.
Ciao.
ugotebaldi
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